Cipro è Devastata: Quale Destino per i Brokers di Opzioni Binarie Ora?

Gen 25

Cipro è Devastata: Quale Destino per i Brokers di Opzioni Binarie Ora?

 

Cipro è all’interno dell’Unione Europea un paradiso fiscale dove la tassazione è molto inferiore rispetto agli altri paesi europei.

Non è un caso infatti che molti brokers di opzioni binarie abbiamo piazzato le loro basi nell’isola mediterranea per fare più profitti possibili grazie a tale imposizione fiscale contenuta.

Le recenti cronache, tuttavia, hanno visto Cipro venire coinvolta da un prelievo forzoso imposto dall’Unione Europea per salvare il sistema bancario dalla bancarotta.

Venite a vedere a quali broker ci fidiamo.

 

Cipro è visto infatti come uno stato-banca, dove il PIL è di gran lunga inferiore rispetto alle attività e ai depositi bancari. Poiché molti ricchi, in particolare russi, hanno spostato capitali verso l’isola, le autorità locali hanno pensato di prelevare un’imposta forzosa del 37,5% sui conti correnti ciprioti eccedenti i 100.000 Euro.

A questo punto avrete sicuramente delle domande a cui rispondere:

 

I vostri soldi possono essere toccati?

Per prima cosa è necessario capire se il broker presso il quale avete investito ha dei conti correnti depositati nelle banche cipriote oppure in altre banche.

In secondo luogo è necessario stabilire se il broker separa i propri fondi da quelli dei propri investitori.

Nel caso in cui il vostro broker abbia i soldi depositati in conti correnti ciprioti, che non attui la separazione dei fondi propri da quelli degli investitori e se avete più di 100.000 Euro i vostri soldi potrebbero essere toccati. Nel caso contrario non dovrebbe succedere nulla!

 

Il caso di Plus500

A rafforzare quanto detto riporto quanto comunicato da uno dei brokers più importanti e conosciuti: Plus500.

Tale broker ha spedito una comunicazione nella quale affermava il fatto che il prelievo forzoso ha coinvolto alcuni brokers e i rispettivi clienti.

Plus500 ha dichiarato inoltre di non lavorare con le banche cipriote, ma di tenere i propri depositi nel Regno Unito e in Australia.

Per tale motivo i clienti di Plus500 non possono vedersi prelevare alcun soldo e tantomeno il broker.

 

Conclusione

Da sempre ho detto che è molto importante valutare, prima di aprire il conto, la bontà del broker in questione presso il quale affidare i soldi.

Certo, il prelievo forzoso di Cipro è stato di sicuro un evento eccezionale, ma ora un ulteriore elemento importante da considerare è la scelta di brokers che effettuano la separazione di fondi societari da quelli depositati dai propri clienti ed investitori.

Oltretutto è importante scegliere ed assicurarsi che il vostro broker depositi i soldi al di fuori di Cipro (come Plus500).

La crisi ha infatti colpito un broker grosso come Anyoption: nei giorni relativi al prelievo forzoso vi è stato un annuncio relativo alla chiusura di Anyoption sul mercato italiano. Se ora uno prova ad accedere sia al sito italiano che a quello “internazionale” non si riesce ad accedere. La motivazione principale è “motivi tecnici”, ma sono in molti a sospettare che tali prelievi abbiano impattato un broker importante come Anyoption.

Pertanto, se non seguite quanto cerco di dirvi e non effettuate i necessari controlli prima di iscrivervi, vedete come possono arrivare anche fattori esterni a mettere in pericolo i vostri investimenti? Sareste pazzi se non adottaste professionalità anche a partire dalla scelta del broker…

 

Non ci saranno sconti se scegliete il broker sbagliato – ecco quei broker di cui ci fidiamo.