Copiare i Migliori “Guru” con il Social Trading

Lug 26

Copiare i Migliori “Guru” con il Social Trading

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Copiare in automatico i trader di successo, i cosiddetti “guru”, e avere così la possibilità di ottenere i loro stessi lauti guadagni: è il principio di base del social trading, fenomeno che negli ultimi anni si sta sempre più affermando sul web. Esistono ormai numerose piattaforme di social trading come EToro, Ayondo, ZuluTrade, Bestocopy, Copyop e tante altre ancora. Ma cosa differenzia questi siti da quelli classici di trading online? Spiegato in parole povere, il termine social trading fonde le normali attività di compravendita di asset finanziari, possibili con qualsiasi broker online, con la condivisione delle informazioni tipiche dei social network come Facebook o Twitter. Questa unione sta davvero rivoluzionando il mondo della finanza online. Se in passato l’imperativo della finanza è sempre stata la discrezione, con il social trading è il contrario: chiunque, dal principiante al professionista, può mettere in bella vista e pubblicare le sue strategie e le operazioni di trading. Chiunque ne può trarre ispirazione o le potrà addirittura copiare investendo il proprio capitale.

Diversificare ogni tanto fa bene ma non girate intorno interamente per trovare il miglior broker adatto per voi

Le piattaforme esistenti

Per iniziare con il social trading è necessario iscriversi ad una delle tante piattaforme esistenti. Prima di scegliere è imperativo informarsi sulle differenti opzioni a disposizione in rapporto alle proprie esigenze. Alcuni siti come Ayondo ed EToro mettono a disposizione un conto demo con il quale sia il principiante sia il trader esperto potranno muovere i primi passi con denaro virtuale, iniziare a copiare i trader ritenuti migliori e verificare regolarmente gli andamenti, per poi decidere di passare al reale una volta che ci si sente pronti. Già in demo si potrà interagire con gli altri trader iscritti, discutere sulle previsioni dei mercati, porre domande e commentare tutto quanto riguarda il mondo della finanza. Questo è un altro punto importante: il social trading non va ridotto a puro copia-incolla delle strategie di investimento altrui bensì permette invece di condividere e di partecipare al dialogo, di imparare. E nel migliore dei casi di guadagnare, anche tanto, se ci si applica.

Come funziona

C’è chi non esita a definire il social trading “la democratizzazione dell’informazione finanziaria”. Le piattaforme di social trading che vanno per la maggiore contano ormai milioni di utenti, suddivisi appunto tra trader, che effettuano attivamente le operazioni, e follower, che li copiano. Ovviamente è possibile ricoprire entrambi i ruoli: copiare e contemporaneamente operare in proprio in un mix che ciascuno può gestire a piacimento. Oppure si può operare interamente di proprio pugno e utilizzare i guru e i loro investimenti solo per ispirarsi. I siti di social trading, che in genere dispongono di un proprio broker o si affidano ad uno esterno, pubblicano le classifiche dei trader di successo: ad esempio chi guadagna di più, chi ha più follower, chi ha più settimane in attivo, eccetera.

Selezione dei “guru”, passo decisivo

La selezione dei guru da copiare riveste, naturalmente con la decisione sull’importo da investire, un’importanza decisiva. Quindi occorrerà il tempo necessario per studiare per bene i profili dei trader. Meglio non affidarsi al primo trader che si vede in alto alle classifiche: succede che trader che negli ultimi tre mesi hanno ottenuto guadagni stratosferici poi all’improvviso perdono tutto: anche chi li copia perderà di conseguenza. È bene tener presente che selezionare un guru significa dargli in gestione il proprio denaro. È dunque molto importante seguire l’andamento delle singole operazioni, i rendimenti e le eventuali perdite. In particolare si suggerisce di non impiegare tutto il proprio capitale per copiare una sola persona bensì di differenziare, in modo da ripartire il rischio. I trader copiati possono essere lasciati in qualsiasi momento, se si ritiene che i rendimenti non corrispondano alle aspettative. E qui passiamo ai possibili svantaggi del social trading: nessuno potrà mai garantire facili guadagni. Anche i trader che mostrano performance a due o addirittura tre zeri al mese (e ce ne sono) non potranno mai assicurarvi gli stessi utili per il futuro. Copiare in automatico senza curarsi di nulla è di conseguenza troppo azzardato: anche seguendo in tutto e per tutto gli investimenti dei propri guru bisognerà tenere sotto controllo costante il proprio portafogli, per evitare brutte sorprese. Attenzione inoltre ai trader che utilizzano leve esageratamente elevate o hanno una strategia ad alto rischio: può andare bene come si può perdere tutto. Meglio evitare.

In conclusione

Il social trading rappresenta un modo sicuramente innovativo e stimolante per operare con successo sui mercati. L’aspetto più interessante è il dialogo, la condivisione online e la possibilità di apprendere strategie d’investimento che si possono rivelare vincenti, osservando come si muovono i grandi trader.

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