Il Trading Online, Solo su Siti Sicuri

Giu 18

Il  Trading Online, Solo su Siti Sicuri

La licenza CySEC e le altre licenze per i broker finanziari presenti su Internet sono ormai divenute indispensabili per poter offrire servizi di trading online. Per questa ragione, per tutte le transazioni finanziarie su Internet si consiglia di scegliere solo portali web che possono vantare una licenza ufficiale di un ente riconosciuto a livello europeo. Una breve panoramica della regolamentazione del mercato del trading online.

 Noi raccomandiamo sempre broker regolati come questi mostri sacri del mondo del trading online

Negli ultimi anni Internet ha notevolmente aiutato lo sviluppo degli investimenti online, favorendo la crescita esponenziale delle transazioni finanziarie in tutto il mondo, 24 ore su 24, con pochi clic del mouse. Che si tratti di forex, commodities, azioni o opzioni binarie, con un PC in rete il trading online è diventato alla portata di tutti. Con i dispositivi mobili di ultima generazione come tablet e smartphone, il trading viaggia addirittura insieme a noi, sempre che si disponga di una connessione ad Internet. La logica conseguenza è dunque la presenza massiccia in rete di broker che offrono servizi di trading online tramite siti dedicati. È tutto molto semplice: basta iscriversi, depositare e si può iniziare con gli investimenti. Il rovescio della medaglia consiste nell’affidabilità del broker con il quale si desidera operare. Il fatto di affidare i propri capitali a qualcuno che non si vedrà mai di persona è senza dubbio fonte di grande incertezza e addirittura di un certo rischio. Per questa ragione, per ogni broker online che si rispetti è ormai indispensabile ottenere una licenza riconosciuta a livello europeo che gli permetta di operare e fornire i servizi d’intermediazione finanziaria.

 

Una licenza per regolare le attività di trading

 

Che tipi di licenze esistono e quali sono i vantaggi per il trader? Facciamo un passo indietro: fino a pochi anni fa il mercato del trading online non era sottoposto a nessuna regolamentazione. Le opzioni binarie, ad esempio, sono regolamentate solo dal 2012. Ciò non equivale certo a dire che tutti i broker online fossero dei truffatori. Tuttavia non dà certo sicurezza il non sapere a chi si affidano i propri ordini di trading e di riflesso i propri soldi.

 

Normativa MiFID della Commissione europea

 

Un aiuto alla tutela degli investitori online è giunto con le nuove normative della Commissione europea per metterli al riparo dalle truffe digitali. In pratica si trattava di introdurre leggi e regolamentazioni per l’istituzione di un’apposita licenza per tutti i broker intenzionati ad operare in Europa in modo corretto e controllato. Il tutto prende origine dal MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), direttiva dell’Unione europea in vigore dal 1° novembre 2007, che prevede un regime normativo armonizzato per i servizi d’investimento in tutto lo Spazio economico Europeo.

 

La CySEC, primo ente regolatorio

 

Il primo organismo finanziario che ha legalizzato il settore del trading online è stata la CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission), ente cipriota di controllo sugli intermediatori finanziari divenuta parte del MiFID all’adesione di Cipro all’UE. Visto che molti broker hanno scelto la sede fiscale nell’isola di Cipro, ottenere la licenza CySEC ha acquisito ormai un importante valore a livello europeo. Infatti, essendo Cipro un paese facente parte dell’Unione europea, questa autorizzazione vale in tutta Europa. E c’è di più: tramite il sito della CySEC è possibile denunciare comportamenti scorretti da parte di un broker. Dopo un reclamo, l’istituzione cipriota si attiva immediatamente per tutte le verifiche del caso e ha la possibilità di infliggere sanzioni e di bloccare il sito web dal paese origine della denuncia, fino alla revoca della licenza al broker.

 

In Italia la Consob

 

Oltre a questa regolamentazione, per ogni paese è prevista una licenza specifica da parte dell’organo regolatore nazionale. Nel caso dell’Italia è la Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa). Da citare anche l’AMF (Autorité des marchés financiers), l’autorità francese di vigilanza dei mercati finanziari, che sul suo sito pubblica una lista aggiornata dei broker online truffatori e che sono dunque da evitare nel modo più assoluto.

 

La licenza, garanzia di affidabilità

 

Per ottenere la licenza, i broker online devono depositare un dossier presso l’authority prescelta e aderire al quadro regolatorio messo in atto per garantire la sicurezza degli investitori, in modo da dare le sufficienti garanzie di affidabilità e stabilità finanziaria. Tra l’altro, i candidati alla licenza devono offrire condizioni generali e di prelievo chiare, avere un deposito di garanzia sufficiente e disporre delle infrastrutture necessarie per poter far fronte ad ogni eventuale azione giudiziaria.

 

Ottenere una licenza di un ente riconosciuto a livello europeo è divenuto ormai di fondamentale importanza per i broker finanziari presenti su Internet: in questo modo, il trader viene tutelato tramite un’istituzione ufficialmente riconosciuta che controlla il broker in ogni momento dell’operazione, dal deposito del capitale da parte del cliente, passando per l’investimento, fino all’eventuale prelievo. Da parte sua, il broker ha il vantaggio di venir riconosciuto come intermediatore sicuro ed affidabile.

 

 

 

 

Lista delle Authority

 

Unione Europea

 

AuthorityNome completoNazioneSito Internet
CySECCyprus Securities and Exchange CommissionCiprohttp://www.cysec.gov.cy/en-GB/home/
FCAFinancial Conduct AuthorityRegno Unitohttp://www.fca.org.uk/
AMFAutorité des marchés financiersFranciahttp://www.amf-france.org/
ConsobCommissione nazionale per le società e la BorsaItaliahttp://www.consob.it/
CNMWComisiòn nacional del Mercado de ValoresSpagnahttp://www.cnmv.es/portal/home.aspx
BaFinBundesanstalt für FinanzdienstleistungsaufsichtGermaniahttp://www.bafin.de/DE/Startseite/startseite_node.html
AFMAuthority for the Financial MarketOlandahttp://www.afm.nl/nl
FIFinansinspektionenSveziahttp://www.fi.se/
FMAFinanzmarktaufsichtAustriahttps://www.fma.gv.at/de/startseite.html
KNFKomisja Nadzoru FinansowegoPoloniahttp://www.knf.gov.pl/index.html
MFSAMalta Financial Services AuthorityMaltahttp://www.mfsa.com.mt/
FSAFinanstilsynetDanimarcahttp://www.ftnet.dk/?sc_lang=da
FinantsinspektsioonFinantsinspektsioonEstoniahttp://www.fi.ee/
Financial Supervisory AuthorityFinancial Supervisory AuthorityFinlandiahttp://www.finanssivalvonta.fi/en/Pages/Default.aspx
NBSNarodna Banka SlovenskaSlovacchiahttp://www.nbs.sk/sk/dohlad-nad-financnym-trhom/
FSMAFinancial Services and markets AuthorityBelgiohttp://www.fsma.be/en.aspx
FSCFinancial Supervision CommissionBulgariahttp://www.fsc.bg/Home-en-1
CNBCeskà Nàrodnì BankaRepubblica Cecahttp://www.cnb.cz/cs/index.html
MNBMagyar Nemzeti BankUngheriahttps://felugyelet.mnb.hu/en/
CBICentral Bank of IrelandIrlandahttp://www.financialregulator.ie/Pages/home.aspx
FKTKFinansu un Kapitala Tirgus KomisijaLettoniahttp://www.fktk.lv/lv/
CSSFCommission de Surveillance du Secteur FinancierLussemburgohttp://www.cssf.lu/
FinanstilsynetFinancial Supervisory Authority of NorwayNorvegiahttp://www.finanstilsynet.no/
ATVPSecurities Market AgencySloveniahttp://www.a-tvp.si/Eng/Default.aspx

 

 

Altre Nazioni (Selezione)

 

AuthorityNome completoNazioneSito Internet
CFTCCommodity Futures Trading CommissionStati Unitihttp://www.cftc.gov/index.htm
ASICAustralian Securities and Investments CommissionAustraliahttp://asic.gov.au/
FSRCFinancial Service Regulatory CommissionAntiguahttp://www.fsrc.gov.ag/

 Visitate questi siti per vedere qualche broker che sono regolati da molte autorita’ independenti