Trading a 60 Secondi – Vale la Pena o No?

Ott 03

Trading a 60 Secondi – Vale la Pena o No?

Il trading binario a 60 secondi è motivo di dubbi e perplessità, soprattutto tra coloro che sono alle prime armi con le opzioni binarie.

 

Esaminiamo alcuni dubbi per verificarne, dunque, la fondatezza.

 Perche non fidatevi delle nostre scelte per quel che riguarda i migliori broker nelle opzioni binarie

Affidabilità delle previsioni in 60 secondi

 

Uno dei dubbi ricorrenti riguarda la possibilità di fare un pronostico fondato in un tempo così breve e ciò che opina chi avanza questa perplessità è che in 60 secondi non sia possibile nessuna sorta di analisi, pertanto il trading si ridurrebbe a una pura scommessa.

Ciò in realtà non è esatto. Il trading non si basa, comunque, mai sulla fortuna in quanto lo “scalping” è una vera scienza finanziaria. Consiste nello studio che consente di conoscere i movimenti del mercato, tanto da poter approfittare di piccole variazioni in uno spazio temporale ridottissimo. Le variazioni sono poi ridotte, dal momento che le possibilità che un asset cambi in un tempo breve sono minime, per cui il rischio è minore con transazioni brevissime. Lo scalping, poi, è una tecnica talmente strutturata che consente al trader di aprire e chiudere una posizione finanziaria in un tempo di secondi.

 

Praticabilità del trading binario a 60 secondi

 

Questo tipo di opzioni binarie permettono guadagni ben più lucrosi di altre opzioni. Ovviamente, essendo tanto rapide, consentono di ottenere molto più denaro con lo stesso importo investito nello stesso arco di tempo. Ciò che però va detto, è questa scelta non è per tutti. Per coloro che non hanno grandi basi di scalping, e mancano di esperienza, a moltiplicarsi è anche il rischio (seppur ridotto dal fatto che nei tempi stretti le variazioni sono minime), in quanto si possono commettere molti più errori nello stesso arco di tempo. Le opzioni a 60 secondi necessitano, poi, di nervi saldi, un livello di attenzione altissimo, che non convivono con l’emozione delle prime prove. Pertanto, in questi casi, è più viabile la scadenza a 15 minuti, che pur dando risultati in un tempo breve offre maggiori margini di analisi anche al trader inesperto.

 

Rischi connessi al trading a 60 secondi

 

Per coloro che hanno come scopo il moltiplicarsi dei guadagni e hanno sufficiente esperienza da poterselo permettere, il sogno è ridurre il più possibile i tempi. A volte, però, ciò si scontra con le possibilità offerte dalla piattaforma. Non tutti i software sono in grado di supportare una frequenza così alta, per cui si deve lavorare su un programma ben implementato. Ora i software sono migliorati al punto da concedere di fare trading binario a 30 secondi. In questi casi, però, è consigliabile verificare che i prezzi dell’asset siano ben definiti, per non incorrere in errori dell’ultimo secondo. A proposito di questo genere di errori, alcuni trader hanno constatato che i risultati possono cambiare totalmente negli ultimi 3 secondi, ma l’aggiornamento non consente di avere il tempo per fare alcuna scelta. In questo senso, la scelta della piattaforma continua a essere vitale. I rischi connessi al trading binario a 60 secondi sono, oltre che dovuti alla competenza di chi lo pratica, dettati dalla serietà di chi lo offre. Il software deve essere della massima affidabilità: in tempi così rapidi anche un solo secondo di ritardo comporta già l’1,5% dell’intero arco di vita dell’opzione, e può fare l’intera differenza tra vincere e perdere.

 

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